Isabella's profileWE ARE ALL MAD HERE!!!PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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November 28 mi mancava...Oggi uscendo con Bea e siamo finite a Rozzano (nn è che ci siamo arrivate a piedi, si è preso la metro e il tram) e sono usciti fuori discorsi di una demenzialità che mi mancavano da morire!! Faccio la cretina con tutti ma come mi riesce con la Bea è una cosa incredibile XD quindi moooolta risarola. Oggi è successo:
-ho baciato Jack Sparrow al Fiordaliso di Rozzano
-al Fiordaliso c'è un panettiere di nome "Paolino il genio del forno a legna"
-"Paolino il genio del forno a legna" puzza di fritto!
-i bagni del McDonald del Fiordaliso hanno l'eco!
-Bea si è attaccata uno sturabagni sulla pancia!
Quando si è piccoli i genitori devono sempre costringere i propri figli a mangiare e se non lo fanno inventano delle boiate per convincerti:
"mangia altrimenti vado in africa e prendo uno di quei bambini poveri e lo scambio con te, lui non farebbe storie!" (by mia mamma)
"gli africani mangiano le bucce delel patate e tu ti lamenti di quello che mangi!" (by mio papà)
"mangia che i bambini muoiono!" (by mamma di bea)
"mangia che gesù bambino piange" (by mamma di bea)
Da alcuni discorsi ad alto livello scientifico abbiamo provato a dedurre che:
me: una volta un tipo è rimasto col braccio incastrato nella metro e cercando di toglierlo è rimasta tra le due porte la sua bottiglia di CocaCola da un litro....
Bea: e...?
me: eh...la bottiglia grande è da un litro o due litri?
Bea: sarcazzo!
(chiunque voglia aiutarci a risolvere questo mistero può lasciare qua un mex) XDDD
me: ti sei mai chiesta perchè le tv si misurano in pollici?
Bea: ci dev'essere stata una persona senza dita con solo i pollici che non potendo misurare in spanne ha usato i pollici.
me: eh ma solitamente l'invenzione prende il nome dell'inventore, non esiste un Signor Pollice credo! a meno che i pollici non avessero vita propria e mettendosi una in fila all'altro misurano! anzi no...esistono in famiglie già predefinite, famiglie di 27, 30 eccetera pollici!
(questa definizione finirà in qualche libro scientifico)
BEA TI VOGLIO TROPPO BENE!!!!!!!! November 16 concorso "la renna più renna e via..."eh si avete sentito bene!! QUINTA A DI GRAFICA!!! per "gentile concessione" della Sippy ho scannarizzato il bellissimo foglio con tutte le nostre bellissime creazioni del bellissimo concorso "la renna più renna e via..." nella speranza che qualcuno finalmente mi dica chi è che ha vinto XDDD (ci tengo a sottolineare che è il caso che qualcuno prenda atto del fatto che le ciambelle finiscono troppo presto al bar, Meddyyyyyyyyyy fai qualcosa tu, minaccia la Anna e Carlo!!)
Alloooora sarà il caso riprenda qui le regole (ragazzi, chi l'ha scritto sembrava un extracomunitario appena arrivato in italia!!)
CONCORSO LA RENNA PIU' RENNA E VIA....
legenda: - (<-- pallino giallo) usare matita
- scrive come sotto
- dare un nome alla renna vostra.
-istruzioni: disegna una renna con tutto l'amore che hai in te. Il concorso è gratis. DEVI partecipare. Anzi ormai hai letto e sei obbligato.
e qui i risultati di chi ha partecipato!! la renna più renna e via...
W la nostra concentrazione durante le ore scolastiche! W il "bedda machre" della Calamia e W la determinazione di Orlando nel non prenotarci mai l'aula di grafica!!
November 05 noi che...Noi che ne abbiamo più di ventiNoi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento'. Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini'. Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva. Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta. Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo. Noi che 'se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce'. Noi che il Ciao si accendeva pedalando. Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa. Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca. Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza. Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa. Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella. Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria. Noi che giocavamo a Forza 4. Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola). Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini. Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'. Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda color.' Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte. Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna. Noi che avevamo i cartoni animati belli. Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga e Daitan3. Noi che 'Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly...' Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria' anche se metteva tristezza. Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un italiano. Noi che alla messa ridevamo di continuo. Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia. Noi che si andava in cabina a telefonare. Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero. Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe. Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo. Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo. Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercurio cromo, e più era rosso più eri figo. Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti. Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4. Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta. Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli. Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2. Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore. Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google. Noi che il 'Disastro di Cernobyl' vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina. Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio. Noi che se andavi in strada non era così pericoloso. Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM. Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days. Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween. Noi che a scuola con lo zaino invicta. Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso. Noi che all'oratorio le caramelle costavano 10-20 lire. Noi che si suonava la pianola Bontempi. Noi che la ferrari era Alboreto, la Mclaren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini. Noi che il Commodore64, l'Amiga e il registratore lentissimo s'inceppava sempre. Noi che la merenda era la girella e il Billy all'arancia. Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione!! Noi che quando vedevamo i biscotti della Bistefani 'e chi sono io Babbo Natale?' Noi che il guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari. Noi che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro e Stand by me. Noi che giocavamo col Super Tele. Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e.. 'stai sicuro che questo non vola...' Noi che le all star le compravi al mercato a 10.000 lire. Noi che avere un genitore divorziato era impossibile. Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine. Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino. Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il College truccato ed eri un figo della Madonna. Noi che gli Oasis li conosciamo dai tempi di Wonderwall ed anche prima. Noi che siamo ancora qui e certe cose le abbiamo dimenticate e che sorridiamo quando ce le ricordiamo. Noi che siamo stati queste cose e gli altri NON SANNO COSA SI SONO PERSI. |
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